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mercoledì 12 febbraio 2020

Poi uno non si deve incazzare


Questo non e' un post tecnico - ma piu' che altro uno sfogo.

Ora io vorrei dire, posso capire il non trovare parcheggio e tutto quello che ti pare.
Ma uno non puo' arrivare la mattina, in moto - dopo aver preso vento pioggia e quant'altro e trovare tutti i posti riservati alle due ruote occupati da cazzoni come te. Si anche gli altri erano occupati da auto ma non avevo voglia di fotografarli.

Oltretutto che a breve distanza (500mt) esiste un'intera via di posteggi "bianchi" (quelli aggratisse per intendersi) per cui non e' neanche la scusa che non trovi parcheggio. E' che ti pesa troppo il culo di fare due passi in piu' - e si fottano tutti quegli altri che avrebbero pieno diritto di parcheggiare in quel posto.

...e no non e' nemmeno che la lasci per la notte e poi la levi perche' sono le 725 e sono ancora tutti li'. Come dite? E' presto? Allora non ce la mettere perche' c'e' chi entra a lavoro prima di te.

E anche se non fosse cosi' quei posti sono riservati alle 2 ruote. Nel posto di 2 macchine c'entrano una 20-ina di due ruote.

...poi uno non si deve incazzare...

venerdì 16 ottobre 2015

Ciclisti e strada


L'altro giorno leggevo un post, del quale pero' non ritrovo purtroppo il link che sostanzialmente cercava di giustificare (con parecchia arroganza per altro) il motivo per il quale i ciclisti (quelli colle tutine e le bici da corsa per intendersi, non un normalissimo tizio con una normalissima bicicletta) tendono ad andare in "gregge".

In soldoni il senso dell'articolo era questo: le biciclette hanno il diritto di andare piano (e ci mancherebbe), e che siccome e' obbligatorio mantenere una distanza di 1,5mt in fase di sorpasso e' meno pericoloso farlo se i ciclisti sono raggruppati che non se sono in fila perche' ci metti meno tempo.

A parte che sembra il classico paradosso di Achille e la Tartaruga perche' va da se' che se supero una fila lunga di ciclisti non la superero' tutta in un colpo ma ne superero' un po' per volta la' dove le condizioni della strada me lo permettono e quindi gia' questo fa cadere tutto il ragionamento. E' molto piu' facile superare una fila fatta di una persona che sta' da una parte che non una massa confusa di "pecore".

primo: la distanza laterale e' minore (devo stare meno in mezzo alla strada) e questo mi consente di superare meglio.

secondo: mantenere la distanza da un compagno che si muove e' difficile, quindi una massa raggruppata difficilmente andra' in una traiettoria che segue la strada, e questo complica ulteriormente la manovra di sorpasso.

Poi e' verissimo che i ciclisti hanno il sacrosanto diritto di andare in bicicletta, ma l'art 140 del cds recita che il conducente (e si anche i "velocipedi" devono rispettare il cds) non deve recare intralcio alla circolazione stradale. Questo vuol dire che il veicolo piu' lento deve comportarsi in maniera tale che gli altri veicoli possano superarlo se le condizioni della strada lo permettono. Se non lo permettono deve fermarsi regolarmente e fare defluire la coda.

Sinceramente mi pare curioso che si invochi il rispetto del CdS da parte dei veicoli a motore, senza fare nessuna autocritica. E' vero che moltissimi conducenti di veicoli a motore non lo rispettano (o lo rispettano a modo loro), ma questo in realta' vale per qualsiasi tipo di conducente. Visto che sono stato testimone di moltissimi episodi che mi hanno fatto inorridire per il pericolo (ciclisti che entrano in rotonda senza dare la precedenza alle macchine che erano in rotatoria, ciclisti che bucano i semafori, ho scampato un frontale con 3 ciclisti che erano uno di lato, uno in mezzo alla carreggiata e uno in mezzo alla carreggiata opposta*). Quindi va bene il rispetto del codice della strada ma che sia per tutti.

Io personalmente non sono per il rispetto pedissequo delle Leggi, quanto piuttosto per la politica del rispetto. Nel senso se non c'e' nessuno (e non e' un pericolo of course) a me non me ne frega niente se tu ciclista vai in mezzo alla strada di traverso o quello che ti pare, l'importante e' che quando arriva qualcuno tu ti comporti in maniera tale da non costituire intralcio. C'e' da dire che c'e' chi lo fa ma purtroppo son sempre troppo pochi. Si e' creato questa specie di "odio di categoria" per cui chi guida un veicolo a motore parte gia' prevenuto (e preincazzato) verso chi pedala e viceversa.

Ci vuole rispetto reciproco, se un gruppo di ciclisti si allinea quando arrivo in macchina perche' non devo passare a debita distanza? Si stanno comportando nella maniera corretta. Ma se invece di allinearsi e facilitarmi il passaggio si allargano ancora di piu' e si comportano come esistessero solo loro, allora ho il sacrosanto diritto di arrabbiarmi e mandarli affangrulo...

Non e' perche' sono ciclisti che mi danno fastidio, ma perche' sono maleducati che pensano solo a se stessi, come quelli che parcheggiano nei posti per gli invalidi o per le due ruote (o come quelli che ti fanno il pelo quando c'e' la corsia di soprasso - odio puro). Non fa nessuna differenza.

Bisognerebbe insegnare a scuola il concetto di buonsenso e rispetto reciproco invece di continuare a fare Leggi che rimangono inapplicate (e guai se tutte le Leggi che abbiamo in Italia venissero applicate, non si vivrebbe piu').

Alla prossima!


*e io ero nell'altro senso ed e' stato un brutto momento perche' davanti avevo il genio senza lampada, non potevo buttarmi a sinistra perche' c'erano gli altri due nel mezzo ma per fortuna e' andata bene...

martedì 29 settembre 2015

Liveblogging - giustizia e' fatta

Arrivare alle 07:00 di mattina e trovare non una ma due macchine che occupano il posto riservato alle due ruote non e' una cosa che metta esattamente di buon umore:



Ma poi ad un certo punto la situazione cambia:


Arrivano i vigili... Hanno un bel po' da fare, e suppongo che si siano fatti paracadutare una cassa di blocchetti di multe perche' non c'erano solo questi due messi a maiale, ma tutta una serie di macchine sullo spartitraffico (che e' dipinto e non rialzato) e altre bellamente in mezzo alla strada

Alla fine questo e' il risultato:

Sinceramente non ho simpatia per i maleducati, perche' se loro parcheggiano nel posto riservato ha le due ruote, chi ha le due ruote dove deve parcheggiare (stesso vale per chi parcheggia nei posti per gli invalidi senza esserlo)?

Il maleducato non pensa che puo' dare fastidio agli altri, anzi non pensa e basta. Gli interessa solo non muovere il suo merdosissimo culo un passo in piu' e si fotta tutto il resto. Sinceramente non ho simpatia per questa gente. Purtroppo eventi come questi sono l'eccezione piuttosto che la regola, perche' se ogni volta che si commette un'infrazione ci fosse la relativa multa, smetteremmo di considerare quest'ultima come un caso sfortunato e forse si assisterebbe ad una netta diminuzione delle infrazioni in generale...