sabato 14 novembre 2020

HP LaserJet 150nw vedere livelli toner

Una volta il livello di toner veniva "comunicato" direttamente dal driver (che pero' era proprietario, quindi dovevi scaricarti il driver dal sito del produttore,cosa che non erano tutti in grado di fare).

Poi arrivo' linux con i driver "generici" (che funzionavano male ovunque), al che windows non poteva non copiare linux (con il solito immane ritardo), ed ecco arrivare i generici anche su windows.

Quindi adesso il livello del toner (almeno per windows 10, per la stampante nel titolo) non si vede piu'.

Sono andato sul sito dell'hp a vedere cosa dicevano di fare per vedere quanto toner e' rimasto e dove, suggeriscono di installare Hp Smart, di installare la stampante (di nuovo???) e poter vedere i livelli di toner...

Scarico 'sto c@%%0 di sw (eoni per scaricarlo), cerca la stampante (ari-eoni) NON la trova. Ho madonnato un po' poi ho pensato che la stampante era connessa alla rete, e mi son detto vediamo se ha un'interfaccia web.

Ce l'ha. Quindi vi prendete l'ip dalle proprieta' della stampante, mettete quell'ip nel browser e ve lo trovate in prima pagina



Da qui ricavate l'ip



Cosi' e' come si presenta la pagina iniziale (con i livelli di toner in bella vista). Io sto finendo il giallo...
Alla prossima!

sabato 19 settembre 2020

Annuncio moderazione commenti

Come (forse) saprete, su questo blog e' attiva la moderazione dei commenti.

Una volta quando c'era un commento in coda di moderazione blogger mandava una mail quindi io sapevo che c'era un commento da leggere, ed eventualmente approvare.

Poi non ho postato per un po', poi non sono piu' arrivate mail - diciamo che mi sono completamente disinteressato dei commenti, pensando che non ce ne fossero.
Sbagliavo. Oggi ho scritto un post (due con questo) e mi sono reso conto che c'erano dei commenti in coda da anni.

Mi scuso con quei due poveri commentatori, abbiate pazienza li ho visti solo ora...

Il Pescatore di De Andre' - interpretazione (vivo)

Nessun credito per l'immagine visto che e' mia ;)

Ho scoperto grazie a questo tweet di Luca Bizzarri che ci sono piu' intepretazioni della canzone "Il Pescatore" del grande Fabrizio de Andre', ovvero in cui l'assassino uccida brutalmente il suo benefattore.

Visto che secondo me questa interpretazione presenta tante incongruenze eccomi a scrivere questo post.

Partiamo dal testo:

All'ombra dell'ultimo sole
s'era assopito un pescatore
e aveva un solco lungo il viso
come una specie di sorriso.

Venne alla spiaggia un assassino
due occhi grandi da bambino
due occhi enormi di paura
eran gli specchi di un'avventura.

La, la, la, la, la, la, la, la, la, la, .....

E chiese al vecchio 'Dammi il pane,
ho poco tempo e troppa fame'
e chiese al vecchio 'Dammi il vino,
ho sete e sono un assassino'.

Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno
non si guardò neppure intorno
ma versò il vino e spezzò il pane
per chi diceva 'Ho sete, ho fame'.

La, la, la, la, la, la, la, la, la, la, .....

E fu il calore di un momento
poi via veloce verso il vento
poi via veloce verso il sole (poi via di nuovo verso il sole)
dietro le spalle un pescatore.

Dietro le spalle un pescatore
e la memoria è già dolore
è già il rimpianto di un aprile
giocato all'ombra di un cortile.

La, la, la, la, la, la, la, la, la, la, .....

Vennero in sella due gendarmi
vennero in sella con le armi
chiesero al vecchio se lì vicino
fosse passato un assassino.

Ma all'ombra dell'ultimo sole
s'era assopito il pescatore
e aveva un solco lungo il viso
come una specie di sorriso.

La, la, la, la, la, la, la, la, la, la, .....

Il solco

Secondo questa intepretazione alternativa il solco lungo il viso sarebbe la ferita (mortale) inferta dall'assassino. Ma il pescatore questo solco ce l'ha gia' all'inizio della canzone. Quindi se fosse cosi' sarebbe gia' morto all'arrivo dell'assassino stesso.
Seconda obiezione: una ferita al volto raramente e' mortale.
Quindi e' piu' probabile che il solco sia una ruga d'espressione (visto che i pescatori passano lungo tempo esposti al salmastro e al sole).

L'uso di assopire

L'interpretazione alternativa legge il sonno del pescatore come una metafora della morte.
Il che potrebbe anche stare se non fosse per l'uso di un termine particolare. "Assopire". Il sopore secondo la treccani (e non solo) e' un sonno leggero - quindi incompatibile con il sonno eterno della morte, quello da cui non ci si risveglia.
L'uso di certe parole rispetto ad altre e' importante. Non posso dire "fammi un caffe'" intendendo "apri lo sportello dell'auto". Bisogna sempre considerare l'uso che se ne fa (che poi e' questo che determina il significato, un po' come caballus ed equus) e cosa capisce chi ascolta. Pertanto se de Andre' avesse voluto fare una metafora della morte non avrebbe usato una parola che significa un sonno poco profondo...

Il rimpianto di un aprile

Sempre secondo l'interpretazione alternativa sarebbe l'assassino dispiaciuto di aver dovuto eliminare il suo benefattore. Ma allora non si spiega il seguito (il rimpianto di un aprile giocato all'ombra di un cortile). E' piu' probabile che l'assassino si sia pentito dei suoi crimini e del tempo che ha dovuto passare in carcere.

I gendarmi

C'e' un uomo morto con uno squarcio in faccia. Passano i gendarmi, non si rendono conto che e' morto e si mettono a fare domande.
Questa nell'interpretazione del pescatore morto e' la piu' insensata di tutte. Il pescatore dorme (o finge di) in modo da non dover aiutare gli "sbirri" a catturare un uomo.

Come si vede l'interpretazione del pescatore morto ha diversi problemi logici, dal punto di vista strettamente razionale l'unica spiegazione sensata e' che il pescatore sia e rimanga vivo. Poi oguno e' libero di vederla come gli pare, le spiegazioni che mi hanno dato su twitter riguardo questa interpretazione non mi hanno convinto.

Alla prossima!

mercoledì 3 giugno 2020

Estremismi (si anche il femminismo lo e')

Posto questa domanda (ogni riferimento a persone e cose etc etc)



...e mi arriva questa risposta...


Ora e' vero che la condizione della donna e' ancora oggi a livelli di disparita', ma questo non vuol dire che una donna debba sempre e per forza essere dalla parte del giusto.

Ragionando in questo modo si crea una polarizzazione. Noi contro di loro. Che e' poi la causa di quello che sta succedendo in scala piu' grande politicamente in Italia.

Dobbiamo superare gli estremismi e ragionare. Il torto (o la ragione) non sta mai da una parte sola.

La mia visione della coppia e' che non esistano ruoli "predefiniti" (oltre a quelli biologici of course un uomo non puo' fisicamente partorire o allattare al seno). Di conseguenza chi sa fare una cosa e ha il tempo di farla la deve fare perche' la casa e' di entrambi, perche' i figli sono di entrambi e perche' si contribuisce al benessere comune. Insieme (o collettivamente). Ognuno secondo le sue capacita' s secondo la sua disponibilita'.
Cambiare un pannolino o addormentare il figliolo non e' una cosa di cui vergognarsi. Anzi. Soprattutto se lei e' stata sveglia tutta la notte.*

Quindi nella mia visione "prendersi del tempo per se" puo' avere senso solo se il carico di lavoro e' bilanciato.
e no lavorare non e' come tenere due figlioli E lavorare (e fare le cose di casa). Quindi se qualcuno ha diritto ad avere del tempo e' quello che ha piu' carico di lavoro - in questo caso. A prescindere dal fatto che sia un lui o una lei. Semplicemente per una questione di carico.

Non rendersene conto e' egoistico, e avere i "supporter" che danno automaticamente ragione solo perche' e' del suo stesso sesso beh mi fa un po' incazzare...

Che poi i "supporters" sono gli stessi che se i ruoli fossero stati rovesciati avrebbero dato del maschilista, dello stronzo, dell'egoista etc...

* Notare che se faccio questo discorso tutti mi danno ragione, sono progressista etc. Se invece inverto i ruoli, e quindi il soggetto che si fa piu' culo e ha bisogno di una mano e' di sesso maschile le cose cambiano...

domenica 31 maggio 2020

Come nascono i Project Manager

  1. Non e' un post serio
  2. Mi riallaccio a questa vecchia storia del buon DB

Premessa:
la mia azienda fa dei corsi obbligatori di formazione. Mi sono ritrovato in questo corso senza averlo minimamente richiesto (perche' a me del Project Management non me ne pole fregare di meno e se avessi potuto scegliere avrei scelto tutt'altro).

Di solito faccio finta di non vederle certe mail, a 'sto giro ero in cassa integrazione per cui ho pensato (male) di partecipare.

Sorvolo sul fatto che il corso era una sequenza infinita di buzzword e di interessante non c'era assolutamente niente.
La tizia che tiene il corso manda un link per scaricare un sw per il gantt ed ecco che arriva la perla:



Ecco come si fa a diventare completamente incompetenti in fatto di tecnologia: ci sono i corsi!

sabato 25 aprile 2020

Windows 10 accedere ad un nas in maniera anonima

Nelle versioni piu' recenti di windows 10 e' stato disabilitato l'accesso anonimo sui client samba. Questo puo' essere un po' fastidioso se avete un NAS di quelli entry level e per i quali non e' possibile definire degli utenti e relativi diritti di accesso.

Si puo' risolvere in due maniere: o abilitando permanentemente l'accesso anonimo come descritto sulla KB di mamma microsoft
ma quest'opzione potrebbe non essere disponibili su tutte le versioni di windows
oppure piu' banalmente fornendo delle credenziali di fantasia...

Aggiornamento (31/05/202):
Questa soluzione non funziona con linux (smb) dando infatti delle credenziali di fantasia si ottiene che queste non sono corrette, pero' smb permette l'accesso anonimo...